
Dalla stagione 2008/2009 sarà pertanto obbligatorio inserire in lista-gara un minimo di dodici atleti di formazione italiana nel Super 10, diciassette nella Serie A, venti per la Serie B e la Serie C.
L’assise, sempre in un’ottica di valorizzazione del vivaio nazionale e di innalzamento qualititativo degli atleti di formazione italiana, ha sancito il varo di “Progetto Italia”, norma che prevede l’attribuzione di premi in denaro a quei Club che, militando nel Campionato Italiano d’Eccellenza - Super 10, presenteranno tredici o più atleti di formazione italiana nella lista-gara per l’intera durata della stagione sportiva.
Inoltre saranno venti le Nazionali che prenderanno parte nel 2011 alla settima edizione della Rugby World Cup, la cui organizzazione è stata affidata alla Nuova Zelanda.
Lo ha annunciato oggi l’International Rugby Board, la federazione mondiale, il cui presidente Syd Millar ha commentato: “Prima dei Mondiali di Francia 2007, avevamo annunciato una revisione del numero di squadre che avrebbero partecipato alle successive rassegne iridate, per mantenere la RWC sempre altamente competitiva ed appetibile commercialmente.
“Le performance delle Nazionali emergenti ai Mondiali francesi sono state eccellenti, grazie anche ai fondi investiti dall’IRB per lo sviluppo del gioco”.
Di qui, la decisione di mantenere invariato il numero di rappresentative partecipanti ai prossimi Mondiali.