
Fra i tanti che sabato contro i parmensi si sono ben comportati, come il Man of the Match, Cédric Mathieu, si è messo in luce, la nuova apertura subentrata ad Alquiè, il ventitreenne sudafricano Jan Willem Viljoen. Oltre a non aver sbagliato neanche un calcio piazzato, il giocatore, nato a Brits il 12/02/83, e proveniente dal SWD Eagles, ha mostrato grinta e carattere non risparmiandosi in nessuna azione di gioco. A fine gara, tanti sono andati a complimentarsi con il calciatore che è alto 1,80 cm per 96 kg di peso, ma lui minimizza:
“sono certamente felice per il buon esordio con la maglia dell’Amatori Catania, però mi devo ancora allenare tanto per raggiungere quella condizione fisica ottimale che ancora non è al massimo. Sono arrivato in Sicilia su suggerimento del mio agente che mi ha prospettato Catania, come un’ottima scelta, e devo dire che finora non mi ha deluso. Ho ricevuto davvero un’ottima accoglienza sia dal gruppo, ma anche dai tifosi, che sabato mi hanno applaudito tantissimo e mi hanno fatto sentire subito a casa. Ho trovato un gruppo meraviglioso: un classico melting pot, dove si parlano tante lingue e tante culture si confrontano quotidianamente. Nonostante questa eterogeneità abbiamo tutti un unico obiettivo che è quello di condurre l’Amatori alla salvezza e di far divertire i nostri calorosissimi tifosi.”
A proposito di condizione fisica c’è preoccupazione in casa Amatori per PierLuigi Gentile, il centro romano approdato quest’anno alla corte di Vuillemin; per lui uno stiramento all’adduttore, è in forte dubbio la sua disponibilità per il prossimo incontro. Da valutare anche le condizioni di Claudio Buezas, alle prese con una contusione al gluteo destro e quelle di Nicolas De Raed, per il francese pressione ai paravertebrali. Certamente infine, non farà parte del gruppo Massimiliano Gravagna, per il quale si ipotizza uno stiramento al bicipite femorale.