Valorizzare i talenti emergenti del Rugby italiano, traghettandoli attraverso un'attività internazionale di alto livello verso la Nazionale Maggiore. E' il compito del progetto "Italia Emergenti", la nuova selezione azzurra che sostituisce da questa stagione la Nazionale A.
Non una seconda squadra ma un gruppo di lavoro, formato in larga maggioranza da atleti al di sotto dei venticinque anni di età, che concentrerà i propri sforzi sulla specializzazione individuale, in particolar modo in ruoli chiave per la Nazionale Maggiore, attraverso un innalzamento qualitativo e quantitativo degli impegni agonistici che vedranno protagonista lItalia Emergenti.
La responsabilità del progetto di sviluppo è stata affidata a Carlo Orlandi che, continuando a ricoprire il ruolo di tecnico degli avanti in Nazionale Maggiore, farà il Coordinatore Tecnico, affiancato da Marzio Zanato e Alessandro Ghini quali allenatori designati.
Lidea alla base del progetto - spiega Orlandi, 42 presenze azzurre come tallonatore - è quella di continuare il lavoro intrapreso a livello juniores con gli atleti potenzialmente in grado di raggiungere la Nazionale, garantendo un adeguato ricambio generazionale e concentrandoci sulla specializzazione nei singoli ruoli. La Nazionale Emergenti sarà una tappa nel percorso di un atleta verso lapprodo sul palcoscenico internazionale.
Il primo impegno tra poco più di una settimana, dal 21 al 23 ottobre al Centro CONI di Tirrenia (PI), per un raduno incentrato particolarmente sulla valutazione fisica. Orlandi, Zanato e Ghini hanno convocato quarantotto giocatori, ma la Nazionale Emergenti, precisa Orlandi, sarà aperta a chiunque dimostrerà di meritarlo nel corso della stagione.
Il programma degli impegni agonistici prevede due incontri non ufficiali con altrettante società del Super 10, un test contro la Scozia A a Mogliano Veneto, uno contro lInghilterra A e, dopo un eventuale terzo impegno ufficiale, la partecipazione in estate allIRB Nations Cup.