Marco Bortolami ha guidato la Nazionale azzurra alla vittoria per 23-8 contro Fiji nel Test Match disputato allo stadio "Brianteo" di Monza. Una carriera fulminea quella di Bortolami: nato a Padova il 12 giugno 1980, si e' affermato giovanissimo nel Petrarca, dove e' diventato titolare a soli vent'anni in un ruolo impegnativo come quello di seconda linea.
Capitano dellU21 azzurra, con cui ha disputato due Sei Nazioni di categoria, nel giugno 2001 ha esordito in Nazionale maggiore contro la Namibia e un anno dopo, in occasione del tour in Nuova Zelanda, a 22 anni e' diventato il piu' giovane capitano azzurro della storia del rugby italiano. Attualmente gioca in Francia nel Narbonne. Bortolami ha parlato del futuro della Nazionale azzurra, alla luce delle ultime uscite.
''Due vittorie e una sconfitta. Sicuramente il successo contro Fiji e' molto importante per tutto il gruppo, serviva una prova di reazione da parte di tutta la squadra dopo il ko contro lArgentina. Ce' stata. Dopo un primo tempo difficile, caratterizzato dallequilibrio in campo, nel secondo siamo venuti a capo della partita, giocata tra laltro in condizioni difficili per entrambe le squadre. Credo che la nostra volonta' abbia fatto la differenza''.
Nella classifica mondiale Fiji e' due posizioni sopra di noi (nona contro undicesima, ndr). La nostra e' stata una vittoria di qualita' contro una squadra con individualita' di grande valore. Credo che questa Italia si sia dimostrata piu' forte di loro.
Ha ampi margini di miglioramento, che si possono raggiungere soltanto attraverso il lavoro. Ci sono ancora tre-quattro mesi al Sei Nazioni. Dobbiamo impegnarci per ottenere quella continuita' di rendimento che non abbiamo avuto in queste tre settimane. Deve essere il nostro grande obiettivo.