Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Pierre Berbizier analizza il risulato nel dopopartita Italia - Argentina giocata al Luigi Ferraris di Genova:
''Abbiamo dato poca qualità alla nostra conquista, sprecato troppi palloni e perso troppe energie per cercare di recuperarli.
''Ci siamo adattati al ritmo dellArgentina, non riuscendo ad imporre il nostro. Rispetto alla vittoria di Cordoba, abbiamo ballato il tango: un passo avanti, due indietro.
''Non importa tanto la quantità del possesso, quanto la qualità: se non c'e' la hai, se non riesci a dare velocità ai tuoi palloni, non puoi attaccare.
''Da rivedere anche il gioco in rimessa laterale ed il recupero del pallone alla ripresa del gioco.
Conclude il Capitano Marco Bortolami: Stiamo lavorando sulla continuità: adesso per questi tre Jaguar Test Match, poi per il prossimo sei Nazioni.
''Il momento chiave della partita? Sicuramente le due mete arrivate a metà della ripresa: hanno rotto la partita, hanno dato maggiore serenità ai nostri avversari.
Da parte argentina, soddisfazione per il successo. Spiega il CT Loffreda: Eravamo qui per vendicare la sconfitta di Cordoba e per rafforzare la nostra posizione nel ranking IRB. Lasciamo Genova con entrambi gli obiettivi raggiunti.
''Rispetto al giugno scorso non è lItalia ad essersi involuta, quanto noi ad essere cresciuti.
''Gli Azzurri hanno speso meno tempo insieme rispetto a noi nellultimo periodo, ed anche questo ci ha sicuramente aiutato: oggi i Pumas erano più forti che a Cordoba.