Pierre Berbizier è un personaggio che sa fare buon viso a cattivo gioco in qualsiasi circostanza.
Mettiamo che convochi al raduno di Parma (Noceto) 30 giocatori e che fra sabato e domenica sappia che ben sette di essi non possono partecipare per infortuni vari, e mettiamo che fra essi ci siano anche elementi importanti quali capitan Bortolami, Castrogiovanni, Ongaro, Griffen, Canale, Sole e Antonio Pavanello, lui, comunque, non batte ciglio, non drammatizza, si impegna con Carlo Checchinato a chiamare altri sette giocatori - Matias Aguero (pilone, Arix ViadanaI), Andrea Benatti (terza linea, Arix Viadana), Cristian Bezzi (seconda linea, Arix Viadana), Ezio Galon (centro, Overmach Parma), Leonardo Ghiraldini (tallonatore, Ghial Calvisano), Enrico Pavanello (seconda/terza linea, Benetton Treviso) e Gabriel Pizarro (centro, Benetton Treviso) - e tranquillamente inizia stamani, lunedì, la due giorni di full immersion.
Infortuni a catena? - spiega serenamente il CT - è normale in questo periodo della stagione ed è perciò che una Nazionale che si rispetti deve poter contare su una rosa di 35-40 elementi per affrontare qualsiasi evenienza.
''Oggi al raduno di Parma i forfait sono stati ben 7 ma altrettanto era accaduto alla vigila del tour in Australia ed Argentina, quando abbiamo saputo trovare le risposte adeguate. Dobbiamo essere preparati ad affrontare emergenze come questa.
''Comunque, la catena di infortuni agli Azzurri a poco più di un mese dal primo dei tre Jaguar Test Match in programma a Novembre (Tonga il 12, Argentina il 19 e Fiji il 26, ndr) non deve preoccupare più di tanto. Fortunatamente si tratta per tutti di problemi poco gravi, risolvibili nellarco di una settimana.
Ha raggiunto il raduno di Parma anche il pilone del Ghial Calvisano, Lorenzo Cittadini, 22 anni, alla sua prima convocazione azzurra.
Il raduno si concluderà domani, martedì 4. Il nuovo appuntamento è fissato per domenica 6 novembre, una settimana prima della partita Italia - Tonga.