Come per la Nazionale Maggiore, anche per la Nazionale Italiana Under-21 di Marzio Zanato è tempo di test fisici sulle alture del Nevegal: gli Azzurrini, che nel pomeriggio hanno ricevuto la visita del Commissario Tecnico Pierre Berbizier e che già ieri hanno svolto i test con il fitness trainer Pascal Valentini, affiancato dal preparatore atletico Gianfranco Beba, hanno risposto positivamente ai primi impegni di stagione.
Il raduno è iniziato in modo positivo e limpressione è che Gianluca Guidi e Mario Pavin ci abbiano consegnato un gruppo di atleti - quelli classe 86 - in possesso di una eccellente predisposizione al lavoro e di una grande capacità di sopportate carichi di lavoro impegnativi.
Sono stato qui a Nevegal durante il raduno degli Azzurri nella prima settimana di agosto e abbiamo parlato, in quelloccasione, del progetto di gioco e della necessità di uniformarlo - con gli accorgimenti del caso - alla Nazionale Under 21. Dunque questa squadra utilizzerà, sul campo, gli stessi principi trainanti della Maggiore, adattati ad una Nazionale giovanile e ad una fisicità inevitabilmente ridotta.
I test sono stati,secondo il preparatore Gianfranco Beda, piuttosto positivi: non dimentichiamo che buona parte dei ragazzi, in particolare quelli arrivati dallU19, venivano da un periodo di riposo piuttosto lungo, avendo concluso già in aprile gli impegni internazionali. I risultati nel complesso non sono negativi e, soprattutto, i margini di miglioramento sui risultati ottenuti in questi due giorno sono - sempre secondo Beda - molto ampi.
Lobiettivo è quello di disputare, a livello di gioco e di risultati, il miglior 6 Nazioni di categoria dal 2000 ad oggi, dopo, faremo il punto e penseremo ai Mondiali.
Far comprendere ai ragazzi quali sono le nostre lacune. Renderli consapevoli del fatto che se le grandi Nazionali possono lavorare al 100% noi, per raggiungere gli stessi obiettivi, dobbiamo dare il 150%. Mettendo i ragazzi in competizione tra loro. Ora abbiamo trenta ragazzi a disposizione qui a Nevegal, ne visionerò altri nel corso della stagione: nessuno, in questa Nazionale, creda di avere il posto assicurato.''