Tutti gli appasionati di rugby aspettano con ansia il debutto casalingo degli azzurri di John Kirwan contro lIrlanda allo stadio Flaminio di Roma il 6 febbraio.
Certo le furie Irlandesi capitanate da Brian O'Driscoll faranno di tutto per accapararsi due punti importanti specialmente se arriveranno lontano da casa.
Ma tornando ai fatti di casa nostra gli azzurri dovranno sfoderare una gara determinate per poter sperare in una vittoria al momento insperata.
Ma prima del debutto casalingo romano gli azzurri saranno di scena al Santa Maria Goretti di Catania il 29 gennaio contro la selezione di lega rugby italiana (World XV).
La partita contro la selezione lega sara' piu' che un allenamento per Marco Bortolami e compagni, con il World XV sicuramente pronto a fare da guastafeste senza regalare niente.
Certamente la gente di Catania si vestira' d'orgoglio nel vedere la propria citta' battezzare la nazionale italiana prima del debutto nel RBS 6 Nazioni allo stadio Flaminio.
Infatti venerdì pomeriggio è attesa in città la delegazione ufficiale della Premier Rugby (Lega Inglese) che sarà presente con il Presidente Howard Thomas, accompagnato da Phil Winstanley (Responsabile sviluppo) e Simon Hoskins (Marketing).
La delegazione incontrerà sabato mattina i rappresentanti dei club associati alla LIRE, nel quadro del progetto di collaborazione definito dalle due leghe lo scorso settembre.
Sabato mattina sarà la volta di Jason Leonard, pilone Campione del Mondo 2003 con la maglia dell'Inghilterra. Un curriculum invidiabile con ben 119 caps, personaggio di grandissimo spessore tecnico e sportivo.
"E' una notizia bellissima per Catania - ha detto Andrea Lo Cicero, pilone azzurro dell 'Aquila Rugby, uno dei due catanesi, assieme al pilone del Treviso Salvatore Costanzo, che saranno protagonisti del match di sabato 29 gennaio - Per me è uno dei piloni più forti della storia e un campione che a 36 anni fa ancora pesare la sua esperienza e le sue qualità tecniche sul campo.
"Non dimenticherò mai il suo gesto al termine della mia partita di esordio da titolare in maglia azzurra a Roma nel Sei Nazioni 2000, quando al termine di Italia-Inghilterra mi regalo la sua maglia ricamata con il numero "79cap" invitando l'altro pilone Garforth a fare lo stesso visto che nell'occasione avevo giocato sia a destra che a sinistra.
"Leonard, ringraziandomi, mi disse di tenere per me la mia prima maglia azzurra assieme alle loro. Un regalo che tengo gelosamente conservato in casa, un gesto che non potrò mai dimenticare."