Un week end molto duro quello dell'ultima giornata di Super Dieci che ha lasciato molti segni tangibili, in particolare sui protagonisti per la grande sfida fra Ghial Calvisano e Benetton Treviso.
Tant'è che il primo atto del miniraduno azzurro di Calvisano per John Kirwan e Marco Bollesan è stato quello di fare la conta degli indisponibili, od indisposti, ovvero darsi da fare in fretta e furia con l'assistant manager Carlo Checchinato per completare il quadro dei presenti ed abili così da affrontare con produttività la doppia sessione tecnica prevista quest'oggi per la Nazionale Italiana di John Kirwan che, da ieri sera, è in raduno a Calvisano per il terzo mini-raduno dell'anno: all'orizzonte, per gli Azzurri, ci sono i tre Jaguar Test Match che, in novembre, li porteranno ad affrontare nell'ordine il Canada (L'Aquila, 6 novembre), la Nuova Zelanda (Roma, 13 novembre) e gli Stati Uniti (Biella, 27 novembre).
Sono stati ben nove gli Azzurri costretti a rinunciare al raduno o che, pur presenti, sono rimasti a bordo campo o hanno lavorato a parte: Carlo Del Fava (colpo al costato), Mauro Bergamasco (problemi agli adduttori ha lavorato in palestra), Alessandro Troncon (colpo alla glottide in occasione del match tra Ghial Calvisano e Benetton Treviso), Santiago Dellapè (toccato duro nell'ultimo turno del campionato francese), Gonzalo Canale (frattura ad un polso, il suo appare l'infortunio più problematico) ed il giovane estremo Enrico Patrizio (fermato da un attacco influenzale) non hanno potuto presentarsi a Calvisano mentre David Dal Maso (trauma distorsivo della rachide cervicale), Matteo Barbini (risentimento agli adduttori) e Roberto Mandelli (problemi al quadricipite femorale sinistro) hanno abbandonato nel pomeriggio l'Hotel Majestic di Castenedolo, quartier generale degli Azzurri.
Al posto degli atleti indisponibili o obbligati dalle condizioni fisiche a lasciare il raduno lombardo il CT Kirwan ha convocato 7 altri giocatori, tutti già a Calvisano, tutti , chi prima chi dopo, già nel giro della Nazionale: il capitano degli Azzurrini Under 21 Valerio Bernabò (Ghial), il trequarti della Benetton Treviso Walter Pozzebon, l'estremo del Conad L'Aquila Gert Peens, il pilone trevigiano Salvatore Costanzo, il seconda linea dell'Arix Viadana Cristian Bezzi e il terza linea dell'SKG Gran Parma Antonio Mannato, nonchè Giacomo Preo, poliedrico trequarti dell'Overmach Parma.
"Non si tratta di infortuni gravi" spiegano all'unisono il CT Kirwan e il responsabile medico degli Azzurri, il dottor Gianluca Melegati dal sito www.federugby.it
"Ma" aggiunge il tecnico neozelandese "inutile nascondere che, a meno di un mese dai Jaguar Test Match, questi infortuni ci creino comunque dei problemi".
Sia l'allenamento del mattino che quello del pomeriggio sono stati dedicati all'organizzazione offensiva e difensiva, con i giocatori divisi in due gruppi misti di avanti e trequarti ad alternarsi tra campo e palestra in occasione della seduta mattutina.
Domani, ad ogni modo, il mini-raduno Azzurro vivrà la sua seconda e conclusiva giornata con due nuovi allenamenti: ancora occhi puntati sull'organizzazione di gioco globale e sul lavoro specialistico di avanti e trequarti che lavoreranno in gruppi separati.
Previsti anche i test fisici per tutti quegli atleti che, per svariati motivi, ancora non hanno potuto sottoporvisi.
Poi, nel primo pomeriggio, la comitiva Azzurra si scioglierà per tornare a radunarsi a L'Aquila domenica 31 ottobre, una settimana prima del Jaguar Test Match con il Canada, in programma proprio nel capoluogo abruzzese.