Soddisfazione nel mondo del rugby italiano per l'assegnazione del Premio Icaro al Capitano dell'Italia nel 6 Nazioni 2004, Andrea De Rossi.
Il primo a complimentarsi con il giocatore livornese in forza allSKG GRAN Parma è stato il Presidente della FIR Giancarlo Dondi che ha espresso al flanker il compiacimento suo personale e di tutto il rugby italiano.
Sapevamo che De Rossi era in corsa per aggiudicarsi questo premio" - commenta Dondi dal sito www.federugby.it - "e siamo lieti che gli sia stato assegnato questo riconoscimento.
"Conosco il ragazzo da tanti anni ed ora gioca anche in una delle due squadre della mia città: è una persona che alle qualità tecniche ed agonistiche accoppia una grande serietà e dirittura morale.
"Sono anche contento perchè alla motivazione culturale si è aggiunto il voto di migliaia di italiani sia stato indirizzato su De Rossi per le sue qualità di uomo e tecniche ma anche perchè capitano della Nazionale Italiana dellultimo 6 Nazioni a riconoscimento dellimmagine culturalmente elevata che viene percepita di questi tempi in Italia."
Complimenti a De Rossi anche da parte del Team Manager Marco Bollesan: Lattribuzione di questo premio ad Andrea De Rossi onora tutto il nostro movimento, restituisce ancora una volta unimmagine altamente positiva della Federazione e testimonia lespansione del rugby e limpegno federale nellambito dello sviluppo.
"Sempre più gente conosce ed apprezza questo sport e i valori che porta con sè e questo premio ne è ulteriore dimostrazione."
Infine anche il Commissario Tecnico John Kirwan, che ha conferito i gradi di capitano a De Rossi in occasione del 6 Nazioni 2004 ha commentato: Sono contento che un premio non espressamente sportive, ma di matrice social-culturale, sia stato assegnato a De Rossi in quanto anche giocatore e capitano della Nazionale.
"E molto importante per il movimento rugbystico italiano e per la sua immagine che il rugby non sia considerato soltanto come unespressione sportiva ma anche portatore di valori emblematici. Sono contento perchè De Rossi oltre ad essere buon giocatore sa tenere bene unito il gruppo."