Nella nuova linea verde tracciata da John Kirwan, in sintonia con gli indirizzi federali, sta facendo bella mostra di sè nel raduno azzurro del Nevegal, un simpatico giovanottone, non ancora ventenne, figlio d'arte , ma, come a volte accade, attirato da esperienze sportive in discipline diverse da quelle praticate in famiglia.
Parliamo di Nicola Pavin, figlio dellazzurro Mario Pavin : nove anni di calcio, prima di ritornare a casa sua, il rugby alletà di sedici anni.
Proprio così- racconta Nicola Pavin dal sito www.federugby.it Nonostante a casa si parlasse solo di rugby, a sette anni ho preferito lesperienza diversa del calcio e direi, con buona fortuna. Fra laltro anche mio padre aveva giocato anche a Calcio. Il mio ruolo preferito era quello di regista con il Pedercello, la squadra del mio paese. Poi qualche problema di carattere burocratico sul mio tesseramento mi convinse che era ora di proseguire la carriera paterna nel rugby, naturalmente nel Benetton Treviso
Con il rugby nel sangue ci mise poco questo ragazzone dai piedi buoniper sfondare a livello giovanile. Il ruolo? Naturalmente, quello di famiglia: terza linea. Carriera azzurrina: raduno Under 17; e, quindi, a seguire, ingresso nella Under 19 e nella Under 21, con due anni di attività ancora avanti essendo nato a Montebelluna (Treviso) il 23 novembre 1984.
Al Nevegal, però, Pavin da John Kirwan è stato chiamato quale mediano di apertura assieme con il titolare della maglia Under 21, il padovano Andrea Marcato.
E merito di Gianluca Guidi, il tecnico dellUnder 19 - spiega ancora Nicola- il cambiamento di ruolo. Si è accorto dei miei piedi buoni ed in Scozia mi ha proposto di schierarmi fra i trequarti, prima allala e poi allapertura . Ed eccomi qua! Giocare da numero 10 mi piace molto, anche se devo capire ancora parecchio. La cosa importante è, comunque, che mi sia presto indicato un ruolo definitivo. E vero, infatti, che si sta sempre di più imponendo nel rugby moderno la figura del giocatore universale, ma per ruoli specialistici come il mediano di apertura, occorrono allenamenti di grande specificità ed anche maturazione attraverso le partite.
-Qualche personaggio internazionale a cui Nicola Pavin si ispira ?
Mi piace molto Diego Dominguez , ma personalmente sono molto grato a Silvio Orlando (terza linea del Benetton, azzurro della penultima leva di Kirwan, ed anche lui a Nevegal n.d.r.) che mi ha insegnato tantissime cose.
- Il futuro di Pavin?
Diventare giocatore professionista di rugby. Nel frattempo mi iscriverò alla facoltà di Scienze Motorie , per rimanere nello sport anche quando avrò finito di giocare.