Mario Savi, meglio tardi che mai.
Mario Savi giocatore del Arix Viadana si sente onorato dal ennesima chiamata in nazionale, anche se il capitano dei gialloneri e'arrivato nel giro degli azzurri un po' tardi.
A dire il vero sono contentissimo di questa chiamata. Dopo il recente tour in Romania e Giappone, speravo in unaltra conferma da John Kirwan e al prossimo raduno della Nazionale italiana, in programma a Nevegal saro'pronto per dare il mio supporto. Certo e una soddisfazione far parte della Nazionale Italiana anche se ci sono arrivato un po' in ritardo
Savi, e' un prodotto locale essendo nato vicino a Viadana, ed il fatto di aver giocato tanti anni part-time con lArix perche lavorava fino a lanno scorso non ha giovato al suo rendimento, ma la speranza d fare bene in Nazionale di certo non manca.
Purtroppo il mio arrivo in Nazionale a trenta anni e dovuto dal fatto che per tanti anni ho fatto il part-time con il mio club, e questo mi ha impedito di allenarmi al massimo e dare il meglio di me stesso nel Rugby. Ma ora mi sento in forma ed sono sicuro che daro' tutto per convincere John Kirwan ad un mio impegno al prossimo RBS 6 Nazioni che per me sarebbe il massimo
Il pilone del Arix Viadana, e'determinato al 100% e spera di proseguire il suo sogno azzurro, e il buon rapporto con John Kirwan da speranze al suo futuro.
Devo dire che il clima degli Azzurri nel tour in Romania e Giappone era eccezionale e sono rimasto incatato dalla vita in Nazionale . Devo ammetere che John Kirwan e il suo staff ha creato un ambiente sereno e il nostro capo allenatore (Kirwan) e sempre disponible nel dialogare e capire tutti i giocatori